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27 maggio 2013

Tentativo di farmi piacere il pesce #1

Ciao a tutti, come state?
Ripensando alla vostra infanzia, a quanti di voi alle scuole elementari è toccato sopportare il pranzo del venerdì a base di pesce? A me capitava, sempre e comunque, la soglioletta fritta, rinsecchita, piena di spine e striata di bianco per il troppo sale. Un incubo. Ovviamente ci sono stati mille tentativi per sopravvivere alla tortura: dai più onesti, come alternare bocconi di pesce con pezzi di frutta, ai più malandrini, tipo nascondere il cibo nei posti più svariati.

Se magari voi sorriderete al ricordo, io, dopo quasi 15 anni di assenza dalla mensa scolastica, se ci ripenso ho ancora i brividi e da allora, tranne qualche rara eccezione (vedi Post Precedente), ho sempre cercato di evitare di mangiare pesce. Adesso però, all'alba dei miei 23 anni, ho deciso che è ora di superare i traumi infantili e di tentare qualche approccio costruttivo nei confronti della bestiola marina.

Così, con l'aiuto della mamma, ho provato a cucinare il pesce spada alla mediterranea: piatto saporito, ma che va benissimo anche per chi segue una dieta.

Per la preparazione per 2 persone mi sono serviti:

  • 2 tranci di pesce spada;
  • origano q.b.; 
  • erba cipollina q.b.;
  • un filo d'olio;
  • una decina di pomodorini;
  • olive a piacere;
  • sale q.b.
Dopo aver fatto scaldare un filo d'olio in una padella insieme all'origano e l'erba cipollina, fate soffriggere i tranci di pesce fino a farli diventare dorati, aggiungendo poi un po' di sale. A questo punto aggiungete i pomodorini, precedentemente tagliati a pezzi, così da ammorbidire il pesce e da dare anche un po' di colore. Dopo un paio di minuti mettete anche le olive, girate il tutto ed il piatto è pronto!




Il grandissimo aspetto positivo di questa ricetta è che non appesta la cucina con cattivi odori, ve lo posso giurare! (Essendo particolarmente sensibile alla questione).
Di per sé il pesce spada in questo modo mi è piaciuto, l'ho mangiato volentieri, anche se devo ammettere che, tra tutto, le olive sono state la mia parte preferita!

A presto,
          S

18 marzo 2013

I sapori di montagna

Ciao a tutti, come state?
Non so voi, ma a guardare la spruzzatina di neve fuori dalla finestra mi è venuta una gran voglia di andare in montagna. Non per andare a sciare, cosa di cui non sono minimamente capace, ma semplicemente per cambiare aria e per gustare le pietanze tipiche.
Tra i cibi montanari che prediligo c'è lo speck, tanto che durante le scuole estive in Trentino lo mangiavo tutti i giorni a pranzo con il pane.

Coincidenza vuole che mamma abbia passato il weekend tra i monti ed è tornata a casa proprio con un bel pacchettino di speck, con mia grande gioia, così ci siamo messe in cucina per inventare una nuova ricetta: gli involtini di carne e speck!

Per la preparazione mi sono serviti:
  • 6 fette di fesa di vitello
  • 12 fette di speck
  • sale grosso q.b.
  • rosmarino q.b.
  • salvia q.b.
  • pepe nero q.b
  • olio q.b

Assottigliate le fette di fesa con il batticarne e successivamente tagliatele a metà. Per ogni pezzo stendete sopra una fetta di speck e poi arrotolate il tutto su sé stesso. Infilzate due involtini per stuzzicadenti.
Per dare sapore alla carne prendete sale grosso, rosmarino, salvia ed il pepe e triturate tutto insieme.

Rosolate gli involtini in padella nell'olio caldo insieme al preparato di aromi per una decina di minuti in modo da far dorare la carne e a piacere spruzzate un po' di vino bianco e fatelo sfumare per qualche minuto.
Impiattate il tutto con dell'insalata in modo da bilanciare i sapori.





A presto,
          S